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Editoriali

Il coraggio di Cristian Chivu e il segnale alla società

Il cambio Luis Henrique-Dimarco ribalta Inter-Pisa: Chivu azzecca la mossa, ma siamo sicuri che sia stato solo una semplice sostituzione?

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Chivu cambia Luis Henrique con Dimarco

L’Inter batte il Pisa con un risultato tennistico. Una partita però un po’ anomala, visto che i toscani al 23’ si trovano avanti di due reti grazie alla doppietta di Moreo. I nerazzurri, comunque, avevano approcciato bene il match, ma negli ultimi metri mancava sempre qualcosa.

Probabilmente l’Inter l’avrebbe rimontata lo stesso, ma quelle di ieri sono partite in cui o la rimonti senza patemi oppure rischi che sia una serata stregata. Poi arriva il minuto 34: fuori Luis Henrique, dentro Dimarco. E la partita cambia completamente. Onestamente mi aspettavo qualche ingresso a inizio ripresa, non una sostituzione così anticipata. E invece, alla fine, Chivu ha avuto ragione.

Nel pre-partita, come sempre, il tecnico lo aveva difeso: “Bisogna dargli tempo per abituarsi a giocare in una grande: ci mette qualità, bisogna che qualcuno tolga qualche etichetta messa nelle prime battute. Ma ci dà una mano importante per il nostro gioco. Ha bisogno di tempo per sfruttare la sua fiducia e la sua autostima per essere determinante negli ultimi 20 metri: solo quello gli si può rimproverare, per il resto è applicato, sa fare e sa stare in questa squadra”. Questo è quello che aveva dichiarato a DAZN.

Parole sicuramente importanti, ma quel cambio al 34’ va analizzato sotto diversi aspetti. Il brasiliano fa quello che può in quella posizione: il suo “compitino” lo porta a casa e sembra quasi da sei in pagella. Ma resta la sensazione che possa dare di più. Troppa timidezza. All’Inter, questo, non te lo puoi permettere. Sono stati aspettati tanti calciatori perché non farlo con Luis Henrique?

Poi l’Inter ribalta tutto e addirittura stravince, merito di una squadra che dal primo all’ultimo minuto ha spinto, pressato e schiacciato il Pisa. Resta però una domanda: quel cambio aveva anche altre finalità? Quando Chivu ha “adattato” altri giocatori sulla destra sappiamo come è andata. Ieri l’ha vinta, e quindi la speranza è che quella sostituzione sia anche un messaggio alla società: serve qualcuno sulla destra. Si è parlato della richiesta di Oaktree di essere competitivi anche in Europa. Giusto, lo chiedono anche i tifosi. Ma non sempre i miracoli riescono.

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