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Inter, Bastoni: “Ho accentuato la caduta. Ho notato tanto finto perbenismo”
Bastoni torna sul caso Kalulu: ammette l’errore e denuncia minacce alla moglie alla vigilia di Bodo-Inter.
È vigilia di Bodo-Inter, playoff di Champions League. Una partita importante per i nerazzurri, che arriva dopo il successo per 3-2 contro la Juventus. Una vittoria caratterizzata da polemiche: protagonista è stato Alessandro Bastoni, che ha provocato l’espulsione di Pierre Kalulu. Prima di mister Chivu, in conferenza stampa, ha parlato proprio il difensore.
Inter, Bastoni: “Ho accentuato il contatto con Kalulu”
Alessandro Bastoni esordisce cosi: “Volevo e ci tenevo ad essere qua per provare a chiarire e adire la mia versione per quello che è successo sabato sera. Sono la persona più chiacchierata delle ultime 48 ore, era giusto e doveroso da parte mia metterci la faccia.
Nel momento in cui ho sentito il contatto con Kalulu e ho sicuramente accentuato la caduta e di per questo ci metto la faccia. Per provare ovviamente ad avere un vantaggio. La cosa che mi dispiace di più è la reazione che ho avuto dopo. E’ stata brutta da vedere ma molto umana, ero in trance agonistica e preso dalla foga e dalla tensione per una partita molto importante per quanto riguarda il cammino in campionato. Mi dispiace aver reagito in quella maniera lì. Ritengo giusto metterci la faccia ma anche che la mia carriera e la mi persona non vengano definite da questo episodio. Ho oltre 300 partite in carriera ed è la prima volta che si parla di me per un episodio di questo tipo.
Non pensavo di creare cosi tanto scalpore, hanno parlato veramente tutti di questa cosa. Ho notato tanta falsità e ipocrisia, finto perbenismo che sicuramente non fanno bene. Ho sentito addetti ai lavori dire cose che non stanno né in cielo né in terra, fa parte del nostro mestiere. Ringrazio invece chi ha detto la verità, che Bastoni ha sbagliato ed è stato uno stupido. Sono cose che nel calcio succedono, l’essere umano per essere definito tale deve avere il diritto di sbagliare e il dovere di riconoscere l’errore”.
Inter, Bastoni: “Mia moglie ha ricevuto minacce di morte”
Ha aggiunto: “Dal punto di vista personale non mi ha segnato più di tanto, siamo persone esposte ed abituate a questo tipo di pressione e di gogna mediatica come ha detto giustamente il Presidente Marotta. Mi dispiace per me in primis ma sono abile e capace a gestire questa situazione. Mi dispiace per mia moglie e per mia figlia. Mia moglie si è trovata diversi commenti con minacce di morte o auguri di malattie che non stanno né in cielo né in terra, quindi questo va condannato. Mi dispiace anche per La Penna che ha subito le stesse cose. Dispiace per queste persone che sono meno abituate a stare cosi esposte”.
Conclude: “Stato d’animo? Mentalmente sto molto bene, è successo a parti inverse quando è stato concesso il rigore al Liverpool. Non andarono contro Wirtz per la simulazione. Anche il mister mi disse di non dare modo all’arbitro di concedere un’episodio a nostro sfavore. Ed è stato molto coerente nel dire la stessa cosa, ne approfitto perché è stato criticato per questa cosa. C’è tanta voglia di scendere in campo ancora. Non sono compromesso dal punto di vista mentale e fisico per giocare”.