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Inter, Bisseck: “Muro giallo? Anche a San Siro ci sono tifosi cosi”
Bisseck carica l’Inter prima di Dortmund: rispetto per il Borussia, ma nessuna paura del Muro Giallo. Servono fame e qualità.
Nella consueta vigilia di Champions League, a parlare ai microfoni della stampa, oltre a mister Chivu, c’è anche un calciatore. Oggi è toccato al tedesco Yann Aurel Bisseck, che ha parlato a 24 ore dalla sfida contro il Borussia Dortmund.
Inter, Bisseck: “Non pensiamo al muro giallo: vogliamo vincere”
Sul Borussia Dortmund: “Sono comunque una squadra forte. Erano in finale di Champions League qualche anno fa. Sono forti. Vincere la Bundesliga con il Bayern Monaco non è semplice, sappiamo che dobbiamo essere seri e cattivi. Anche con i tifosi non sarà semplice, ma siamo ben preparati e vogliamo vincere come sempre”.
Sul Muro Giallo: “Come giocatori non stiamo pensando a queste cose. Per noi è sempre bello giocare in uno stadio del genere, ma non ci fa paura. Anche a San Siro ci sono tifosi “cattivi”, spero che sarà una bella serata”.
Cosa serve dopo tre sconfitte in Champions League: “Lo stesso di sempre. Dobbiamo crederci, molte persone dicono che non possiamo arrivare fra le prime otto ma questo non significa che non vogliamo vincere la partita. Saremo affamati e determinati. Dobbiamo essere lucidi. Tutti parlano dei tifosi che possono influenzare la nostra mentalità, non dobbiamo farci prendere delle emozioni ma a portare qualità in campo per avere una bella serata”.
I calci piazzati: “E’ sempre una cosa individuale. Quando la palla arriva, tutti vogliono prenderla. Dobbiamo essere più cattivi, svegli e fame di non subire gol. Se mettiamo questo in campo, i risultati miglioreranno”.
Su chi bisogna stare attenti: “In Champions ci sono sempre squadre e giocatori forti. Il Dortmund ha Guirassy, Adeyemi è velocissimo, Brandt, Beier ma ce ne sono tanti. Anche noi siamo bravi in difesa, dobbiamo lavorare bene insieme. Possiamo diventare una difesa migliore”.
Giocare più avanti: “Domanda per il mister (sorride, ndr). Io voglio solo giocare, ovunque mi dica di giocare il mister”.
I colloqui tra il suo procuratore e l’Inter: “Normale che la società parli con i procuratori, per me non è importante. Io voglio solo giocare, aiutare la squadra. Quello che viene dopo è sempre un bonus, io sono molto contento di giocare con questa maglia e spero di poter continuare così”.