Editoriali
Inter snobbata: un mercato di “soli” dubbi o incapacità?
Tra trattative sfumate e indecisioni, il tifoso dell’Inter chiede meno parole e più concretezza sul mercato.
Le ultime sessioni di mercato dell’Inter non sono state memorabili. La dirigenza si è sempre detta soddisfatta della rosa, anche se Simone Inzaghi prima e Cristian Chivu oggi stanno compiendo autentici miracoli.
Sessioni di mercato mai realmente decollate, con un colpo da novanta che manca ormai da tempo. Da una parte i noti problemi legati al bilancio, dall’altra però le solite telenovele. È inevitabile chiedersi chi le crei e, dalla risposta, probabilmente si capirebbero molte cose.
Inter, perché tutti questi problemi?
Ripercorriamo le ultime settimane ed interroghiamoci. João Cancelo (per fortuna) è andato al Barcellona. Il portoghese ha praticamente preferito i blaugrana ai nerazzurri sin dall’inizio in maniera chiara. Se pensi che l’Inter non sia il massimo per te, provarci e poi insistere è un clamoroso autogol. Non serve a un bel niente. Una situazione gestibile meglio anche sul piano comunicativo, dove la massima discrezione sarebbe stata la scelta più opportuna.
C’è stato un tentativo per l’intramontabile Ivan Perišić, che a 37 anni farebbe sicuramente la differenza in Serie A. Ma anche qui, a cosa serve? Quale sarebbe poi il reale progetto dell’Inter? Ovviamente qui non si parla di dubbi perché il croato tornerebbe volentieri ma sarebbe una scelta senza senso andare a prendere un calciatore a fine carriera considerando che l’estate prossima sarà quella della rivoluzione.
Il 18enne Branimir Mlačić ha dei dubbi. Da capire se siano di natura tecnica o altro. Resta il fatto che il ragazzo ha dei dubbi. Si può avere dubbi su un club che negli ultimi 3 anni ha disputato 2 finali di Champions League. Qualcosa non torna.
Quello di gennaio è un mercato complicato, su questo siamo tutti d’accordo, ma è lecito chiedersi come mai l’Inter, nelle ultime sessioni, abbia fatto così tanta fatica a chiudere un’operazione. Perché a questi tre nomi vanno aggiunti anche quelli di Ademola Lookman e Manu Koné.
In quasi tutti i casi c’è stata una telenovela che ha illuso i tifosi che meritano il grande colpo perché riempiono San Siro in ogni partita. Il tifoso dell’Inter oggi merita più fatti che altro. Al tifoso dell’Inter non serve provarci, ma concretizzare (ogni tanto, non sempre. Ci mancherebbe).
Questa non è una critica ma una semplice constatazione.