Seguici su

NewsChampions League

Inter, Akanji: “L’Arsenal non è la più forte. Siamo migliorati, prima…”

Akanji carica l’Inter verso l’Arsenal, parla di crescita difensiva e apre al futuro: “Sto bene qui, vedremo”.

Pubblicato

il

Manuel Akanji, difensore svizzero dell'Inter

Accanto a Cristian Chivu, in conferenza stampa, c’era anche Manuel Akanji. Il difensore svizzero ha dichiarato che l’Arsenal non è la squadra più forte, ma una delle migliori. Ecco le sue parole, anche per quanto riguarda il futuro.

Inter, Akanji: “Futuro? Non dipende solo da me”

Sui Gunners e il ritorno al City a gennaio: “L’Arsenal fa parte delle migliori squadre in Europa, per me non è la migliore ma ne fa parte. Sarà una grande sfida, sono fiduciosi sul fatto che siamo pronti. Se c’è stata la possibilità di tornare al City? Non c’è mai stata possibilità.

Sui progressi dell’Arsenal: “Non guardo tanto calcio ormai, ho tre bambini a casa. Non guardo tante partite dell’Arsenal, ma hanno una rosa molto profonda con tante individualità. Qualcuno che può tappare dei buchi quando un calciatore manca in qualcosa. Hanno un rendimento costante e questo è importante quando si vuole essere competitivi”.

Cosa serve per battere l’Arsenal: “Dobbiamo essere efficaci. Quando si gioca contro grandi squadre, qualsiasi errore può essere punito. Lo stesso vale per noi. Dobbiamo essere cattivi ed efficaci in zona gol,  in fase di possesso dobbiamo essere punti. Non sarà facile ma siamo fiduciosi, bisogna giocare come squadra”.

L’Arsenal l’anno scorso ha messo in difficoltà l’Inter: “Difficile fare dei paragoni con l’anno scorso perché io non c’ero, non posso dirlo. Loro sono una bella squadra dal punto di vista offensivo, segnano tanto sui calci piazzati, è una parte importante del calcio. Quando si gioca in Europa contro chiunque si affrontano grandi calciatori dal punto offensivo. Non vedo una grande differenza con le altre squadre che abbiamo affrontato, dobbiamo stare attenti”.

Le scelte sul futuro: “Non dipende soltanto da me, vedremo ciò che succederà a fine stagione. Io sono molto contento qui e spero di poter continuare. Vedremo” 

Sul rapporto con il mister: “Devo parlare bene di lui, è qui (ride, ndr). Sin dall’inizio il nostro rapporto è stato molto buono, ho parlato con lui da quando ho firmato il contratto e sono rimasto in contatto. Parliamo spesso tra una partita e l’altra. Ci sono piccoli dettagli, lui è sempre disponibile. Mi ha aiutato anche a giocare in diversi ruoli, come da mediano nell’ultima partita. Quindi apprezzo tanto la sua disponibilità, du quella dello staff e della squadra”.

I progressi del gruppo: “Sicuramente abbiamo fatto dei progressi, siamo migliorati e lo si è visto nelle ultime partite. Siamo migliorare nelle fase difensiva, non concediamo più così tante occasioni. Prima prendevamo più gol. Anche dal punto di vista offensivo abbiamo trovato modi interessanti ed efficaci per segnare, spero possano tornare utili anche stasera”.

Un futuro da mediano: “Non mi aspetto di giocare lì. Posso giocare ovunque, do sempre il massimo per aiutare la squadra, ma il mio ruolo è quello di difensore. Al City l’ho fatto un paio di volte, sono capace, ma in difesa mi sento a mio agio. Quando il mister ne avrò bisogno ci giocherò”.

Sulla più forte: “Per me il Bayern in questo momento. Gioca un ottimo calcio, segna tantissimi gol e ne subisce pochi. L’obiettivo?Vogliamo vincere lo scudetto. In Champions l’obiettivo è finire tra le prime otto, poi tutti sanno di cosa è capace l’Inter e vedremo il resto”.

Clicca per commentare

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pubblicità
Pubblicità

Facebook