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Inter, Chivu difende Bastoni: “Per me non è simulazione. Colpa del VAR che…”
Chivu critica la narrazione pro-Juve e difende Bastoni dai fischi: “Il contatto c’era, l’esagerazione è normale. Ex giocatori ipocriti”.
Nell’intervista esclusiva rilasciata al Corriere dello Sport, Cristian Chivu ha parlato anche del caso scoppiato in Inter-Juventus e che ha visto coinvolti Alessandro Bastoni e Pierre Kalulu. Il tecnico ha difeso ancora il suo giocatore.
Inter, Chivu: “Si era creata una narrazione che la Juventus avrebbe vinto”
Le parole di Chivu: “La cosa difficile è stata che avevo fatto quella dichiarazione il giorno prima. Ma non era che dovevo dirlo io, ho detto che quando avrei visto uno farlo, l’avrei fatto anch’io. E mi sono pentito perché dovevo dire forse. Il giorno dopo poi è accaduto quello che è accaduto con Bastoni e avevo due scelte: o mantenere la mia o difendere il mio giocatore. E’ stato giusto difenderlo perché si era creata una situazione subito post-gara che andava oltre le ragioni, lo sport e il calcio. Va bene tutto, uno può sbagliare o non sbagliare, simulare o non simulare, ma era qualcosa oltre. Ma io lo so perché: perché tutti si aspettavano che l’Inter non vincesse. Giravano i maroni a tante persone. Siccome i big match non li avevamo vinti e si era creata una narrazione che la Juve l’avrebbe vinta, ma per me non era proprio così.
Quanto ha sofferto Bastoni? Tanto, ma è stato bravo a non farlo vedere ai compagni, che gli sono sempre stati vicini. Però colpisce il fatto che poi vai a Lecce e lo stadio intero ti fischia, poi a Como uguale. Sorridi, ma dentro solo lui e la famiglia sanno cos’aveva dentro.
Io cos’avrei fatto? Per me non è una simulazione, continuo a dirlo adesso: non è colpa né di Bastoni né dell’arbitro, ma del regolamento VAR che non poteva intervenire. Da fuori a tutti noi sembrava fallo netto: pure i giocatori della Juve si girano anche loro arrabbiati per questo. Poi è un tocco leggero e non meritava il giallo, ma la mano allungata c’era: poi lui esagera. Ma solo chi non ha giocato non capisce cosa si vive a livello emozionale in Inter-Juve. Quello che mi ha dato fastidio è che ex giocatori ne hanno parlato come se fosse una vergogna ma loro stessi l’avevano fatto, tutti abbiamo giocato a calcio. E se abbiamo la possibilità di “imbrogliare”, in una partita si fa di tutto. Sono cose che capitano da anni. Io quello che è successo ad Ale io non l’ho mai visto e non l’ho visto nemmeno dopo perché di episodi ce ne sono stati”.