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Inter, Chivu: “Facile parlare da fuori. Nel secondo tempo abbiamo dominato”
Chivu analizza l’eliminazione in Supercoppa: difende le scelte sui rigori e rilancia la squadra: “Cadere, rialzarsi e ripartire”.
L’Inter viene eliminata ai rigori dal Bologna e saluta la Supercoppa Italiana. I nerazzurri chiudono il 2025 senza titoli. Le parole di Cristian Chivu in conferenza stampa.
Inter, Chivu: “Possiamo uscire da questa situazione”
Sui calci di rigore: “A me basta il coraggio di chi si prende queste responsabilità, non è mai semplice. Non puoi allenare determinate situazioni nel calcio. I calci di rigore dal punto di vista emotivo e della tensione, durante la settimana, sono difficili da allenare. Mi prendo il coraggio e la responsabilità di chi ha alzato il braccio e hanno avuto senso di responsabilità nel calciare, poi si può fare gol e sbagliare”.
Sul mancato ingresso di Pio Esposito e la prova della squadra: “Non volevo rischiare di mandare un giocatore in campo per calciare a freddo un rigore. Mi aveva dato disponibilità per entrare ma poi l’allenatore delle fare della valutazioni. Un subentrato che entra in campo per battere un rigore senza mai toccare la palla non è semplice. La responsabilità è mia, come sempre. Calha è tornato da un infortunio proprio all’adduttore e non me la sentivo di mandarlo in campo a calciare a freddo. E’ semplice parlare da fuori. Io devo tutelare l’incolumità e la salute dei miei giocatori, ci aspetta un gennaio di fuoco perché giocheremo ogni tre giorni. Cosi come la scelta è mia cosi come la scelta di far riposare alcuni giocatori.
Mi prendo la prestazione, quello che abbiamo fatto nel secondo tempo. Mi prendo il nostro approccio. Questo è un avversario che mette in difficoltà chiunque, lo ha fatto vedere e bisogna fargli anche i complimenti. Dopo il pareggio abbiamo provato a prendere campo e il dominio del gioco. Nel secondo tempo, se non sbaglio, ci siamo stati solo noi in campo e abbiamo dominato. Io l’ho vista cosi. Purtroppo sotto porta abbiamo sbagliato qualcosa o la loro linea difensiva è stata brava a difendere quelle situazioni”.
Come superare la delusione: “Come sempre nel calcio e nella vita ci provi: cadi, piangi, ti rialzi e ci riprovi ancora. Questo è il mantra. I grandi campioni escono dalla zona comfort e fanno di tutto consapevoli che non accade da un giorno all’altro. Bisogna rialzarsi, rimboccarsi le maniche. Questo gruppo ha il dovere e le abilità tecniche e umane per uscire da una situazione del genere”.