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Inter, Chivu: “L’unico rammarico è non averla chiusa prima”
Chivu commenta la vittoria dell’Inter a Cagliari: tanti gol sfiorati, qualche difficoltà nel finale e complimenti per Jones e Stones.
L’Inter ottiene un importante successo in quel di Cagliari. Tante le occasioni create e sciupate, decisiva la rete di Hakan Çalhanoğlu nel primo tempo. Le parole di Cristian Chivu ai microfoni di Sky Sport.
Inter, Chivu: “Contenti per la vittoria, rammarico per le occasioni create”
Chivu esordisce cosi: “Sono le classiche partite dove se non le chiudi puoi andare in difficoltà. Negli ultimi minuti ci siamo disuniti, perso le distanze, siamo andati in confusione e ci siamo messi da soli nel panico. Però abbiamo retto e creato molto. Se c’è un rammarico per è di non averla chiusa nelle tante occasioni che abbiamo avuto. Abbiamo saputo soffrire fino in fondo, anche se poi non è bello. C’è stata una mancata continuità. Dobbiamo ancora trovare la migliore condizione. Lasciamo Cagliari con una vittoria, i tre punti e qualche minuto in più. Mi riferisco ad Akanji, Calha e Lautaro.
Abbiamo visto Thuram a fare mezz’ora e si vede che è indietro. Per Curtis Jones era la prima, Stones dà continuità ai minuti che aveva fatto. A campionato iniziato dobbiamo pensare di ritrovare la condizione di chi è stato al Mondiale ma l’unico modo è fargli fare minuti. Siamo contenti per la vittoria, un po’ di rammarico e delusione per le tante occasioni create.
Inter, Chivu: “Stones e Jones ragazzi esemplari”
Ancora Chivu: “Più alternative rispetto alla stagione scorsa? Si, ma oggi ho dovuto adattare Pavard quinto e mettere Bisseck in mezzo perché avevo capito il momento. Poi Bisseck fa un grande salvataggio. Bisogna adattarsi a quello che è la squadra in determinati momenti. Mi sarebbe piaciuto avere più personalità negli ultimi minuti, palleggiando un po’ di più e controllare il gioco come fatto nel primo tempo. Ma da allenatore ho dovuto reagire di conseguenza.”
Su Curtis Jones e Stones: “Sono appena arrivati, è presto. Hanno qualità ed esperienza. Uno viene dal Manchester City ed uno dal Liverpool. Giocare su questi campi e con una determinata pressione è pane e burro per loro. Lo speriamo. Stones deve ritrovare la condizione, Jones personalità e coraggio per adattarsi al nostro gioco. Però per l’atteggiamento nulla da rimproverare, sono due ragazzi esemplari che mettono l’anima, spirito ed entusiasmo. Siamo contenti di averli.”
Inter, Chivu: “Abbiamo un centrocampo di bei giocatori. Il Real? C’è prima il Napoli”
Aggiunge: “Abbiamo perso 5 giocatori e li dovevamo rimpiazzare. Avevamo bisogno di un centrale e abbiamo trovato Stones e avevamo bisogno di un quinto a destra. Abbiamo Palestra e Khalaili, dovevamo capire chi serviva. Uno più offensivo ed uno più difensivo. Diouf dava buoni segnali di crescita in quel ruolo, abbiamo deciso di trovare un profilo più difensivo che può giocare a destra e a sinistra. In mezzo, da un po’ pensavamo a Curtis per la personalità, intensità che ci mette, la qualità e la serenità che ha nel fare determinate cose.
Abbiamo un centrocampo di gran bei giocatori e sta a me scegliere al meglio e accontentare tutti. Questo è il compiuto più difficile per un allenatore quando ha una squadra competitiva. In questo momento è importante dare minutaggio a chi è tornato dal Mondiale e trovare ogni lunedì il sorriso di ogni giocatore. Non sarà semplice.”
Il Real di Mou in Champions: “Ho pensato al Napoli, mi tocca andare a Madrid, ma prima devo pensare al Napoli. Qui a Cagliari sapevamo che non sarebbe stato semplice, hanno entusiasmo. Qui l’anno scorso Juve e Roma hanno perso. Tante squadre hanno fatto fatica. A Madrid ce la giochiamo, inizia la Champions League. Vogliamo essere competitivi e sappiamo il punteggio che dobbiamo raggiungere per non fare i playoff“.