Seguici su

News

Inter, Chivu: “Non dobbiamo fare drammi per una sconfitta. Lautaro rientra dopo la sosta”

Cristian Chivu si assume le responsabilità dopo la sconfitta con il Bruges e chiede unità e solidità all’Inter. Lautaro tornerà dopo la sosta, mentre Bonny avrà le sue occasioni.

Pubblicato

il

Cristian Chivu in conferenza stampa

Domani alle ore 18, l’Inter sarà di scena al Dall’Ara contro il Bologna. Alla vigilia della trasferta, Cristian Chivu ha parlato in conferenza stampa.

Inter, Chivu: “Lo switch deve partire da me”

Sulle condizioni della squadra: “Il campionato un’altra competizione, giochiamo dopo quattro giorni. Quelli che hanno giocato hanno avuto due giorni a disposizione per recuperare. Gli altri si sono allenati. Oggi abbiamo fatto un buon allenamento tutti insieme. Abbiamo il problema di Lautaro, che abbiamo scoperto post-gara. Ha subito un infortunio e starà fuori.”
L’umore della squadra: “Noi accettiamo le nostre responsabilità. Negli ultimi 30 minuti con il Bruges qualcosa non ha funzionato, ma non dobbiamo perdere di vista le cose buone fatte in un’ora di gioco fino al 2-1. Abbiamo creato tanto, entrando nel secondo tempo col piglio giusto, creando due grandi chance. Poi è crollato il castello dopo il secondo gol. Dobbiamo analizzare due gare in una. Dobbiamo reagire e trovare energie il prima possibile perché non dobbiamo piangerci addosso ma reagire”. 
Lo switch per tornare solidi in difesa: “Deve partire da me perché sono io il primo responsabile della squadra, della sua organizzazione, del piano gioco e delle richieste che si fanno. Dobbiamo trovare il pensiero comune prendendoci, andare sulla stessa idea e dove ci dobbiamo prendere tutte delle responsabilità. Ho a che fare con un gruppo di giocatori meravigliosi e fantastici, si calano nelle nostre richieste. Dobbiamo solo trovare unità, riconnetterci ai momenti di una partita senza farci abbattere dalle avversità che subentrano”.

Inter, Chivu: “Con il Bruges abbiamo reagito di pancia”

La sconfitta con il Bruges e le certezze:  “Non dobbiamo fare drammi di una sconfitta subita in Champions League. E’ ovvio che ci fa male perché le aspettative erano alte. Si poteva fare, con tutto il rispetto che ho per l’avversario che abbiamo affrontato.  Sono stati organizzati, bravi e ci hanno messo in difficoltà quando dal punto di vista mentale siamo calati un po’. Abbiamo subito le avversità, non abbiamo saputo reagire, perso le certezze e creato un po’ confusione. Abbiamo reagito di pancia e di orgoglio anziché mantenere quell’organizzazione che avevamo preparato. Ci sta perché anche noi avevamo delle aspettative alte, siamo consapevoli della nostra forza e sappiamo quello che vogliamo fare in Champions League. La prendiamo come un episodio, non bisogna fare drammi da una sconfitta anche se questo tipo di sconfitta crea tanto rumore”.
Il cambio di direzione netto in difesa: “Noi manteniamo i principi. Dobbiamo avere un pensiero comune, avere la stessa idea nel fare determinate cose e riconnetterci. Dobbiamo crescere e maturare sotto questo punto di vista. In un fase difensiva il pensiero deve essere comune e tutti gli undici giocatori devono essere sulla stessa linea.”

Inter, Chivu: “Lautaro dopo la sosta. Bonny avrà le sue chance”

L’infortunio di Lautaro: “lo non sono un medico, mi è stato detto che i tempi sono quelli. Si parla del suo rientro dopo la sosta”.

Su Bonny: “Mi ha impressionato in questo avvio di stagione, e lo ha fatto vedere tutte le volte che è subentrato. Ha fatto gol anche l’alta sera e si era sbloccato in campionato.  Abbiamo un grande attaccante a disposizione, sappiamo quanto vale e quanto ci dà. Sa che arriverà il suo momento per giocare dall’inizio, noi siamo stracontenti di quello che fa per la squadra nei finali di gara. Inzierà una partita e siamo molto contenti di ciò che sta facendo”.

Sulle dichiarazioni a fine gara in Champions:  “Mi prendo la responsabilità dell’organizzazione della squadra, spiegare meglio, farle meglio e avere un pensiero comune. Devo dare più certezze in determinate cose. In campo posso controllare poco, posso essere più incisivo e determinato nel dire come e quando si fanno le cose.

Non posso stravolgere tanto e troppo, devo organizzare meglio e dobbiamo trovare le energie e motivazioni giuste e sul perché si devono fare determinate cose.

Vanno migliorati piccoli dettagli che faranno la differenza, non è tutto da buttare quello che abbiamo fatto in partita. Quando abbiamo mantenuto il pensiero comune, le distanze giuste e l’energia giusta abbiamo costretto l’avversario a regalarci la palla. Il problema è quando abbiamo sbagliato a fare le pressioni a livello individuale, la responsabilità è mia sotto questo punto di vista. Allo stesso tempo devo prendermi l’entusiasmo e la voglia che hanno di andare avanti per recuperare palla. Sarebbe più semplice togliere il pressing. Dobbiamo migliorare la corsa, il momento, l’unità e anche la comunicazione di ciò che si fa in campo. Nel calcio, in generale, se si va piano non si va lontano”.

Su Pepo Martinez:  “Provedel ha la mia considerazione, la mia stima, lo reputo un portiere che ci darà una mano importante in questa stagione.”

L’assenza della leadership di Lautaro: “Noi non dobbiamo chiedere gli straordinari ma fare quello che abbiamo sempre fatto con e senza Lautaro. Questa squadra ha diversi leader, ognuno deve mostrare leadership e migliorare le nostre ambizioni”.

Sul Bologna e Palladino: “Lui è lì da un mese, ha cambiato modulo, ha dato un’identità alla squadra nella verticalità, nell’energia che ci mettono e nell’intensità, anche se c’era con Italiano. E’ una squadra organizzata, verticale, che ha corsa e gamba. Se non vinci i duelli e non corri come devi puoi andare in difficoltà.”

Clicca per commentare

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pubblicità
Pubblicità

Facebook