Rassegna stampa
Inter, Bisseck considerato prezioso: nuovo rinnovo all’orizzonte?
Bisseck cresce con Chivu: più spazio, gol e futuro da leader. L’Inter valuta un nuovo rinnovo fino al 2030.
Con l’avvento di Cristian Chivu sulla panchina dell’Inter, Yann Aurel Bisseck sta trovando indubbiamente più spazio. Il difensore tedesco ha finora totalizzato 16 presenze, mettendo a referto anche un gol contro il Genoa in campionato.
Il classe 2000 è considerato un elemento importante per il futuro e il recente rinnovo non è affatto casuale. Non è da escludere che l’Inter possa prolungare il contratto fino al 2030 per blindarlo, anche in vista dei possibili addii estivi di Acerbi e De Vrij.
Inter, Tuttosport: nuovo rinnovo per Bisseck?
Come spiega il quotidiano: “Nonostante infatti il centrale abbia dato poco prolungato l’intesa con i nerazzurri, passando da uno stipendio di 750 mila euro a quello attuale da 1.5 milioni netti a stagione, il nuovo status di titolare, o comunque di calciatore di prima piano della rosa interista, impone nuovi ragionamenti. Ovviamente non c’è particolare fretta, vista la scadenza attuale che recita 30 giugno 2029, ma la volontà di entrambe le parti in causa è quella di premiare il giocatore (o di essere premiato), allungando sino al 2030 il contratto e concedendo al ragazzo un ulteriore aumento.
All’Inter considerano Bisseck un elemento prezioso della rosa, nonché un giocatore con ulteriori margini di miglioramento, motivo per cui la scorsa estate era stata rifiutata un’offerta del Crystal Palace di 35 milioni di euro per il cartellino dell’atleta (e in passato pure il West Ham aveva inserito sul proprio taccuino il profilo del venticinquenne). D’altronde, tra poco meno di sei mesi, almeno uno tra Acerbi e De Vrij (se non entrambi), saluteranno la causa nerazzurra, ulteriore motivo per blindare l’ex Aarhus, arrivato dalla Danimarca come scommessa da circa 7 milioni e che vede oggi invece un valore patrimoniale almeno quintuplicato.
Tra l’altro il procuratore dell’atleta, con cui i rapporti sono ottimi, è stato poi in serata a San Siro per la partita col Lecce, match in cui però il suo assistito non è sceso in campo nemmeno per un minuto”.