Rassegna stampa
Inter, “Graditi” e “poco graditi”: interpretazione del pm
Gazzetta: “graditi” e “poco graditi” sono solo interpretazioni del PM, non parole reali. Nessuna prova letterale, solo sintesi della Procura.
La Gazzetta dello Sport, nell’edizione cartacea di questa mattina, ha fatto chiarezza su due termini utilizzati ossessivamente da quando è scoppiato il caso Rocchi.
Le espressioni “graditi” e “poco graditi” sono in realtà interpretazioni del PM della Procura di Milano e non parole realmente pronunciate dai protagonisti chiamati in ballo. L’ennesima prova di come la narrazione mediatica stia correndo molto più veloce dei fatti reali.
Inter, il punto sui presunti gradimenti arbitrali
Cosi la Rosea: “A proposito di Inter, nell’esposto notificato a Rocchi si parla di arbitri “graditi” ai nerazzurri (Colombo) e “poco graditi” (Doveri). Ma sono parole derivate da un’interpretazione del pm. Non ci sarebbe infatti un’intercettazione o una testimonianza in cui siano state pronunciate precisamente queste parole: dunque non sarebbe una trascrizione letterale, ma una sintesi usata per riassumere un concetto.
Lo stesso si può dire per le designazioni che Rocchi avrebbe “combinato” e “schermato”. Il riassunto di un discorso ampio, utilizzato per sintetizzare il senso. Una precisazione che può avere la sua rilevanza per arrivare a provare l’ipotesi di reato di frode sportiva. Adesso toccherà agli inquirenti mettere ogni casella al proprio posto: intercettazioni e interrogatori aiutano, certo, ma servirà un po’ di luce per illuminare le zone d’ombra.”