Rassegna stampa
Inter, Marotta: “La Champions il prossimo traguardo. A Mou rispondo cosi…”
Marotta: “Sogno la Champions e un nuovo stadio a Milano. Mourinho? Sbaglia a paragonare epoche diverse, il calcio di oggi è cambiato”.
Nella lunga intervista rilasciata a La Gazzetta dello Sport, il presidente dell’Inter Beppe Marotta ha parlato di obiettivi e dello stadio, rispondendo anche a una vecchia dichiarazione di José Mourinho. Ecco le sue parole.
Inter, Marotta: “Sogno la Champions ma c’è qualcosa di più. Mou? Il calcio è cambiato”
Dove porta i suoi sogni, qual è il prossimo traguardo?
“Sarebbe fin troppo facile dire la Champions. Certo che voglio vincerla con l’Inter. Le mie squadre hanno giocato 4 finali e le hanno perse… Ma c’è qualcosa di più. Voglio dare finalmente il via alla fase tre della mia vita quella del “serve”, inteso come restituire”.
Cioè?
“C’è una regola di vita della miglior tradizione filantropica anglosassone che divide la vita in tre fasi: ‘learn’, impara, poi ‘earn’, metti a frutto, e infine ‘serve’ restituisci, cerca di ridare indietro la fortuna che hai avuto. È diventato il mio mantra. Per questo sto scrivendo un libro che vuol essere una sorta di manifesto per lo sport come lo intendo io, dal punto di vista della mia esperienza. Lo sport come scuola di vita. Un libro che possa servire a tutti, dai ragazzini, ai presidenti, ai ministri…”.
Il nuovo stadio di San Siro si farà mai?
“Va fatto! Perché lo stadio è il contenitore delle grandi emozioni e la casa del club. Il nuovo impianto dovrà essere moderno, accogliente e sicuro, oltre che un simbolo di appartenenza. Da parte nostra, così come da parte del Milan, c’è una volontà forte e determinata. Il paradosso è che le due proprietà, Oaktree e RedBird, sono pronte a investire quasi 2 miliardi, eppure continuano a presentarsi ostacoli che rallentano e frenano il percorso. Lo stadio a Milano dovrebbe essere considerata una grande opera di rilevanza pubblica e finire sotto il cappello del Ministero delle Infrastrutture. Snellire la burocrazia è una priorità”
Mou ha detto a Sportweek che nessuno di questa squadra di Chivu giocherebbe nella sua Inter…
“È un suo pensiero. Io credo che i ragazzi che hanno vinto Scudetto e Coppa Italia siano grandi atleti e siano tutti campioni. Per me non è giusto come non è giusto confrontare atleti di epoche diverse come Maradona e Pelé. Il calcio è cambiato, continuerà a cambiare”.