Seguici su

NewsChampions League

Dimarco suona la carica: “Abbiamo l’obbligo di provarci. Serve una partita da Inter”

Federico Dimarco ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Bodo/Glimt.

Pubblicato

il

Federico Dimarco, conferenza stampa pre Inter-Bodo

Domani sera l’Inter dovrà vincere con tre gol di scarto contro il Bodo/Glimt per qualificarsi agli ottavi di finale di Champions League. C’è da ribaltare il 3 a 1 dell’andata a Bodo: Federico Dimarco ha parlato così in conferenza stampa.

Inter, Dimarco: “Che fortuna essere allenati da Chivu e Kolarov”

Il modo migliore per pensare ed immaginare una partita in cui bisogna fare tre gol:“Ovviamente sarà molto offensiva perché siamo sotto di due gol. Dovremo  sicuramente stare attenti alle loro ripartenze. In questa Champions League sono state fatali in molte partite”.

Più difficile pensare di fare due o tre gol o non subirne: “Fa parte del gioco. Noi dobbiamo pensare a farli, poi vedremo come sarà l’andamento della partita. Essendo sotto di due gol il primo pensiero credo che sia quello di cercare rimontarli il prima possibile”

Essere allenati da un mister forte nello stesso ruolo di Dimarco: “Bello, da inizio anno mi ha dato tanti consigli. Sia lui che Kolarov, ho avuto una grande fortuna ad averli”.

Sulla rimonta e sulla Nazionale: “Abbiamo l’obbligo di provarci, siamo l’Inter. In casa nostra dobbiamo fare una partita da Inter come ne abbiamo fatte tante in questi anni in Champions League. Vale lo stesso discorso per qualificazione al Mondiale: siamo l’Italia, manchiamo da due mondiali e abbiamo l’obbligo di andarci”.

Inter, Chivu: “Bodo? Non per caso contro Atletico Madrid e Manchester City”.

L’impatto di Pio Esposito sulle partite: “Fai fatica ad arrabbiarti con Pio, è talmente buono e lavora bene. Non molla di un centimetro e quello che sta facendo è tutto meritato. Siamo contenti di averlo con noi”.

Il Bodo nel campionato italiano: “E’ una squadra che ha dei valori ed è molto organizzata. Non vinci per caso contro Atletico Madrid e Manchester City”.

Sul calcio norvegese: “La nazionale è cresciuta molto, ha giocatori di spessore in squadra. Onestamente non seguo il campionato norvegese, ho visto il percorso fatto dal Bodo negli ultimi anni tra Champions ed Europa League e credo si sia alzato il livello”.

Clicca per commentare

Tu cosa ne pensi?

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Pubblicità
Pubblicità

Facebook